La Fondazione Bucintoro volta pagina, diventa ONLUS e si apre all’esterno per ottenere il riconoscimento giuridico

Mercoledì pomeriggio 10 giugno 2015 Giorgio Paternò, riconfermato presidente alla guida del nuovo CdA, ha presentato il programma di rilancio della Fondazione Bucintoro Onlus alla Tesa 105 dell’ Arsenale di Venezia, alla presenza tra gli altri del vice-commissario Michele Scognamiglio e del contrammiraglio Marcello Bernard. Per l’occasione è stato presentato il libro di Paolo Mameli, Il Bucintoro del Terzo Millennio.

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La Fondazione Bucintoro traguarda di questi giorni il passaggio indispensabile per conseguire il proprio riconoscimento giuridico a livello istituzionale; con l’adozione di un dedicato apposito Atto di Modifica; con a seguire la firma dello statuto della nuova realtà denominata Fondazione Bucintoro Onlus; che opererà dunque con modalità riconducibile ad organizzazione non lucrativa di utilità sociale.

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La Fondazione sarà in grado, aprendosi appositamente alla più ampia partecipazione, di meglio finalizzare la propria mission; riconducibile alla tutela, promozione e valorizzazione dei beni artistici, con particolare riferimento all’impegno da tempo dedicato per la costruzione del Bucintoro del Terzo Millennio e della Pace, da donare a Venezia ed al mondo intero; come sottolineato dal presidente Giorgio Paternò. Sta qui il senso del riconoscimento ricevuto da parte del Comune di Venezia; che, nell’ambito più generale dell’avvio del Piano Direttore per la restituzione dell’Arsenale alla città, come indicato dal vice-commissario Michele Scognamiglio, ha deciso di assegnare alla Fondazione la concessione pro-tempore della Tesa Tre delle Galeazze; per costruirvi il nuovo Bucintoro; con l’obiettivo di un riuso in prospettiva della storica cinquecentesca casa del Bucintoro con l’adiacente edificio delle vele, come sede museale della nuova nave dogale, d’intesa con la Marina Militare; come auspicato pure dal contrammiraglio Marcello Bernard, comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Marina Militare di Venezia.

  

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Cerimonia dell’impostazione della chiglia del Bucintoro del Terzo Millennio nell’Arsenale di Venezia

Sabato 31 maggio 2014, nell’ambito delle manifestazioni veneziane per la Festa della Sensa, presso la Tesa Tre delle Galeazze dello storico Arsenale, avrà luogo la cerimonia dell’impostazione della chiglia realizzata con le magnifiche travi di rovere, donate alla Fondazione dagli amici francesi del Perigord, della Dordogna e dell’Aquitania.

 

La Fondazione Bucintoro si appresta a coronare gli impegni assunti in Francia nella trasferta in Aquitania del febbraio scorso, per avviare un importante programma di collaborazione con le Istituzioni ed Associazioni locali, sigillato dalla donazione del legname necessario per la costruzione del Bucintoro del Terzo Millennio.

Sabato prossimo 31 maggio 2014, alla presenza di una significativa delegazione francese di Aquitania, si terrà infatti presso la Tesa Tre delle Galeazze in Arsenale, a partire dalle ore 16.30, la cerimonia di impostazione della chiglia del Bucintoro del Terzo Millennio, realizzata con la prima fornitura di magnifiche travi di rovere bi-centenarie provenienti dalle foreste del Perigord.

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La Fondazione Bucintoro in Francia riceve in dono i roveri bicentenari per la ricostruzione della nave dei dogi

Tre intensi giorni di cerimonie ed incontri della delegazione veneziana guidata dal Sindaco-Presidente Giorgio Orsoni in Aquitania, tra la Dordogna, il Perigord e la città di Bordeaux, per ricevere il dono delle prime cinque travi di rovere che saranno impiegate per la realizzazione della chiglia del Bucintoro del terzo Millennio.

La delegazione della  Fondazione Bucintoro  guidata dal suo Presidente, il Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, si è recata  in Francia tra il 14 ed il 16 febbraio 2014, precisamente nella regione del sud-ovest dell’Aquitania, per avere una serie di incontri con le rappresentanze istituzionali locali oltre che per assistere ad alcune significative cerimonie finalizzate all’ avvio di un grande programma di collaborazione, imperniato sulla donazione del legname che servirà a dare l’avvio alla costruzione del Bucintoro del Terzo Millennio e a rilanciare così le attività dell’artigianato  e delle professioni tradizionali veneziane.

Di seguito una rassegna dalla stampa francese:

un approfondito resoconto dal sito Olia i Klod.

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Rinasce la Serenissima

Zaia con un tweet: Rinasce la nostra Serenissima. Aiutiamo la Fondazione a finanziare questa impresa. 

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Luca Zaia (@zaiapresidente) 16 Gennaio 2014

Comunicato stampa della Regione del Veneto N° 98 del 16/01/2014

“E’ un progetto davvero importante – spiega il Presidente di Regione Veneto, Luca Zaia – perché oltre a onorare una tradizione storica veneziana porterebbe lavoro agli artigiani. Inoltre, sarebbe un fiore all’occhiello rievocativo del lustro della Serenissima e, oltre ad attirare ulteriori turisti, porterebbe sicuramente finanziamenti internazionali. Il progetto infatti ha avuto parere favorevole da parte dell’Unesco, in quanto si colloca appieno all’interno del programma di salvaguardia del patrimonio immateriale che racchiude artigianato e mestieri”.

Ricostruire il Bucintoro diventa realtà

 L’imprenditore Alberto Peruzzo aderisce all’iniziativa – L’interesse dell’Unesco – Il legname sarà donato dalla Francia – Sopralluogo in Arsenale alla Tesa delle Galeazze 

Articolo di Vera Mantengoli,  tratto da  “La Nuova Venezia” del 16 gennaio 2014.

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L’imprenditore Alberto Peruzzo, guardando il manifesto del Bucintoro appeso a una parete della Tesa, così si esprime:

“Ho conosciuto Venezia per amore e poi ho iniziato a viverla, fondando Arzanà Navi a Marghera. Ho deciso di fare questo investimento, per una città che dovrebbe tornare simbolo del mare”.

Di riscontro Giorgio Paternò, segretario generale della Fondazione:

“Qui tutto è pronto. Sotto le mura secolari di questa Tesa si trova già il cuore del Bucintoro, costruito dai Fratelli De Poli nel cantiere navale di Pellestrina sotto la guida del progettista Giovanni Scarpa Dini. È  la struttura in rovere della parte centrale, fatta di chiglia, costole e bagli; quel che basta a confermare la volontà di portare avanti il progetto”.

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La rinascita del Bucintoro a Venezia

Articolo di Elisa Lorenzini,  dal “Corriere del Veneto” del 16 gennaio 2014.

Il sogno di vederlo navigare si fa sempre più reale, dopo l’adesione all’iniziativa dell’imprenditore Alberto Peruzzo; grazie anche al contributo dei francesi dell’Aquitania e della città di Bordeaux, in ciò sensibilizzati dal regista francese Patrick Brunie e dal produttore cinematografico Alain Depardieu; che doneranno i roveri per la sua costruzione, oltre  600 querce, del valore di 400-500 mila euro.

Chiunque può donare un contributo, anche piccolo, con il progetto della Fondazione “sottoscrivi un carato”, rivolgendosi agli sportelli BNL-BNP Paribas.  Il nome di ciascun donatore sarà inserito in un apposito Albo D’Oro che sarà conservato nella cabina di poppa del Bucintoro.

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Anteprima assoluta del documentario “Il Bucintoro del Terzo Millennio”

Due distinte importanti presentazioni del film documentario “Il Bucintoro del Terzo Millennio” girato a Venezia nell’ambito di un accordo firmato tra la Fondazione Bucintoro e l’equipe francese di Alain Depardieu e Patrick Brunie.

Si terranno rispettivamente presso la Sala del Refettorio, Campo San Salvador, Venezia, messa a disposizione da Future Centre Telecom Italia, venerdì 30 agosto 2013, alle ore 18.00, la prima; presso la Sala Tropicana del Grand Hotel Excelsior, Lido di Venezia, grazie al supporto di BNL Gruppo BNP Paribas, domenica 1° settembre  2013, alle ore 12.00, la seconda.

Un ulteriore significativo passaggio per restituire a Venezia ed al mondo intero la possibilità di vedere di nuovo sfilare in Bacino San Marco la prestigiosa nave di rappresentanza della Serenissima.

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Avviata la campagna popolare della caratura a sostegno del Bucintoro del Terzo Millennio

Tutte le filiali della banca BNL Gruppo BNP Paribas sono in grado di accogliere le adesioni di quanti desiderino diventare sostenitori della realizzazione del Bucintoro del Terzo Millennio, le cui prime ordinate, come noto, sono state collocate all’interno della tesa delle Galeazze nell’Arsenale di Venezia ed esposte al pubblico a partire dal 25 aprile scorso.

L’invito è rivolto a tutti coloro che amano Venezia e colgono il significato profondo della restituzione del Bucintoro non solo ai veneziani ma a tutto il mondo.

A partire dalla sottoscrizione di una quota minima di un carato base, pari a 6,25 euro, anche per rimanere nel solco della tradizione; in quanto, proprio a Venezia, si usava suddividere l’intero valore di una nave in 24 carati. Si ricorda che il carato base è pari al valore di un centomillesimo di carato del Bucintoro del Terzo Millesimo, in quanto i costi dell’ intera realizzazione del progetto sono stati valutati pari a 15 milioni di euro.

Tutti i sottoscrittori riceveranno il proprio certificato di donazione e continueranno ad essere coinvolti in maniera diversificata nella realizzazione del progetto.

Si compie così l’iter iniziato con l’accordo di collaborazione sottoscritto il 5 ottobre 2012 tra Fondazione Bucintoro e BNL Gruppo BNP Paribas.

Ecco di seguito gli schemi delle facilitazioni alla sottoscrizione che si trovano presso le filiali della BNL, per meglio accompagnare le scelte di ciascuno.

Grazie di nuovo a quanti daranno la loro adesione.

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Il rilancio dell’Arsenale restituito alla Città, occasione per l’avvio della ricostruzione del Bucintoro

Il simulacro al vero in legno di rovere delle corbe e della chiglia della parte centrale del Bucintoro del Terzo Millennio oltre che il banner che lo raffigura in scala 1:2 sono attualmente  esposti negli ambiti della tesa delle Galeazze Tre,  colà esibiti a cura e spese della Fondazione Bucintoro in occasione della celebrazione della restituzione alla Città di Venezia dell’Arsenale, avvenuta il 25 aprile 2013, proprio in concomitanza della Festività di San Marco.

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Può essere il primo importante segnale dato  all’Amministrazione Comunale  guidata dal Sindaco  Orsoni nonché Presidente della Fondazione Bucintoro. Perché sia deciso il rilancio delle storiche attività delle arti e mestieri veneziani con annesse modalità espositivo-museali, mediante un polo dedicato, proprio attorno agli ambiti della tesa delle Galeazze, dentro l’Arsenale; finalmente non solo restituito ma soprattutto  aperto alla Città di Venezia ed ai suoi ospiti.

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Così da dare l’avvio definitivo alla realizzazione del Bucintoro del Terzo Millennio; per riuscire finalmente a donare a Venezia e  all’ammirazione del  mondo intero la  riproposizione della mitica nave d’oro che rappresentava la Serenissima, basti ricordare la cerimonia dello sposalizio del mare nel giorno dell’Ascensione, per l’appunto la festa della Sensa.

 

Con tali obiettivi, la Fondazione Bucintoro sta per lanciare la raccolta di fondi attraverso la campagna promozionale della caratura, a partire dalla sottoscrizione di un carato base pari a 6,25 euro; d’intesa con la banca BNL Gruppo BNP Paribas, anche alla luce delle intese  sottoscritte nell’ottobre scorso.

 

Similmente, la Fondazione sta per sottoscrivere un accordo con il produttore francese Alain Depardieu; così da conseguire il lancio promozionale dell’intera operazione  addirittura a  livello di cinematografia internazionale.

 

Fondazione Bucintoro: firmato il protocollo d’intesa con la Banca Nazionale del Lavoro.

 

25 Aprile 2013 – Celebrazione della restituzione dell’Arsenale alla Città di Venezia

25 aprile, festa non solo nazionale, ma  anche di particolare significato per Venezia, che onora in questo giorno il Suo santo patrono, San Marco; per di più quest’anno, l’Amministrazione Comunale, d’intesa con Arsenale di Venezia SpA, ha deciso di celebrare, seppure in modo discreto, la restituzione alla Città dell’Arsenale; avvenuta con successivi passaggi legislativi, a partire dal 27 luglio del 2012; pur facendo ancora mantenere sotto l’egida dello Stato vaste aree, tuttora utilizzate dal Ministero della Difesa e da quello delle Infrastrutture e Trasporti.

 

Anche la Fondazione Bucintoro ha ritenuto di dare un proprio specifico contributo a tale celebrazione; secondo quanto deliberato nell’ultima riunione del proprio CdA del 27 marzo scorso, tenutosi a Cà Farsetti sotto la presidenza del Sindaco Orsoni: allestendo negli spazi della tesa delle Galeazze Tre dell’Arsenale, sia il mock-up che il banner del Bucintoro, già esibiti qualche anno fa entro la casa del Bucintoro, sempre dentro le mura dell’Arsenale ed anche in Piazza San Marco.

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In particolare, le attività di montaggio dentro la tesa delle Galeazze Tre del modello al vero in legno di rovere della parte centrale della chiglia e di alcune costole del Bucintoro, sono state sviluppate d’intesa con il presidente di Arsenale di Venezia SpA, Roberto  D’Agostino, nonché vice presidente della Fondazione; alla presenza del segretario generale Giorgio Paternò e del past-president Davino De Poli; le maestranze, tutte del Consorzio Cantieristica Minore, hanno operato sotto la guida e con il coordinamento di Gian Franco “ Crea” e dei fratelli Davino, Giovanni e Giancarlo De Poli.

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Da sottolineare soprattutto che, a cura della  Società Arsenale di Venezia Spa, sarà  predisposto nell’immediato un adeguato intervento di recupero di tipo conservativo e nel rispetto delle normative della tesa delle Galeazze Tre; con l’obiettivo di farla  diventare il polo di riferimento più pregnante del rilancio delle tradizionali storiche attività artigianali veneziane legate alla lavorazione del legno, grazie alla costruzione ed il mantenimento del nuovo Bucintoro del Terzo Millennio oltre che al contemporaneo allestimento di interessanti ambiti  museali dedicati; il tutto, con il coinvolgimento più opportuno della Fondazione, d’intesa con le istituzioni ed  in armonia con il mondo dell’associazionismo  oltre che  del più ampio contesto culturale veneziano.

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Nell’attesa di rivedere di nuovo spazi così significativi della storia della Serenissima, quali quelli del suo Arsenale, di nuovo operativi ed aperti alla Città ed ai suoi ospiti, godiamoci allora la festa della loro restituzione all’intera cittadinanza; partecipiamo convinti e con entusiasmo alle manifestazioni promosse dal Comune di Venezia dentro e fuori l’Arsenale del prossimo 25 aprile 2013.